Sono serena
Ieri pomeriggio sono stata ai seggi di Cesano Boscone, e questa mattina sono a Corsico. Sono rimasta sorpresa dall’alto numero di partecipanti al voto, in controtendenza rispetto alla media nazionale. Pensavo che, soprattutto ieri, il cambiamento delle giornate di voto (il sabato anziché il lunedì) avrebbe creato un certo disorientamento e un calo di partecipazione.
Invece no. Vuol dire che nel nostro territorio le elezioni sono fortemente sentite (a Cesano si vota del resto anche per il rinnovo del Consiglio comunale). I molti elettori con cui ho parlato mi sono sembrati tranquilli. Non hanno risentito del clima avvelenato di questa campagna elettorale. Sono migliori di gran parte del nostro establishment, politico, giornalistico, mediatico.
Molti erano a conoscenza dei progetti che ho seguito in Provincia, soprattutto la forestazione e il piano rifiuti, che hanno un più diretto coinvolgimento nel nostro territorio. E molti si ricordavano della mia esperienza di sindaco a Cesano. Mi ha fatto un enorme piacere.
Sono serena. Ma conservo anche un razionale e sano senso di ansia. Perché i sondaggi non sono mai perfetti. E perché non basta aver lavorato bene per essere riconfermati. I risultati sono sempre in una certa misura imprevedibili. Io mi auguro che il clima nazionale non contamini troppo l’andamento elettorale a livello amministrativo.
Ma di una cosa sono certa: la Provincia di Milano, guidata dal presidente Penati, ha saputo governare con intelligenza e senso di responsabilità l’area metropolitana, dando prova di un autentico riformismo. È importante il successo qui, perché è da Milano che partono i cambiamenti più significativi nella politica italiana.



0 commenti
Lascia un commento
Lascia un commento