Bruna Brembilla

Random header image... Refresh for more!

Parliamone al mercato

Mi piacciono i mercati, mi piace fermarmi a discorrere in modo informale con gli elettori. Non ho mai avuto timore di rispondere alle domande della gente. Ma al mercato si instaura un rapporto diverso, tutto particolare, più tranquillo, sereno, alla pari.

Incontriamoci al mercato, venite a parlarmi. Vi racconterò del lavoro che ho svolto in questi cinque anni. E vi spiegherò perché la Provincia è importante, soprattutto per i problemi attinenti all’ambiente.

Di solito, al mercato l’approccio è di tre tipi. C’è chi mi avvicina su un piano personale. Mi dice: «Sa, l’ho vista in TV ieri sera», «Ho letto quello che ha scritto, ha ragione da vendere», «Ha fatto bene a rispondere per le rime a Berlusconi»…

C’è invece chi mi pone delle questioni a livello nazionale. «Cosa sta succedendo in questo Paese?», «Come affrontare il problema della sicurezza?», «Cosa dobbiamo fare con l’immigrazione clandestina?» E, infine, c’è chi mi interroga sui problemi del territorio. «Ma allora è proprio vero che parte il raddoppio della Milano-Mortara?», «Come pensa di ridurre il traffico sulla Vigevanese?», «Cosa possiamo fare per rendere più vivibile il mio quartiere?»

Queste conversazioni per me sono molto preziose. Perché ne ricevo molti stimoli, e imparo sempre qualcosa da voi.

1 commento

1 danix { 15/05/09 alle 09:39 }

vero, i mercati sono la vera tribuna politica.
La cosa più divertente è capire dallo sguardo o dall’atteggiamento con chi ti stai approcciando.
Tre tipologie di comportamento:
1) il/la sorpreso, stupito, meravigliato, insomma contento che la politica non è solo fatta di litigi in TV, di aria fritta, donne da copertina, slogan….. “finalmente qualcuna in carne ed ossa per dirle cosa ne penso…..” non sono tanti ma sono la gratifica necessaria ad affrontare gli altri…..
2) il/la disgustato, stufo, contrariato e spesso maleducato, ti fulmina con lo sguardo facendoti capire che non gli frega un bel niente, che è tutto un magna-magna, se potesse ti direbbe: “va a lavurà barbun…” in questa tipologia spesso rientra l’invasato di “Fede” nel senso di Emilio, è consigliato di non insistere perchè trattasi di casi da chirurgia cerebrale….
3) il/la timida, riservato, sguardo a terra, in mano ha i volantini di tutti i partiti dell’arco costituzionale, accetta anche il tuo perchè non vuole offendere nessuno, state tranquilli che non li butterà nel primo cestino dopo il mercato….qualcuno potrebbe vederlo e sai che figura!!

Beh, poi ce ne sono tanti altri perchè, al di la del fatto che siamo instupiditi dall’ “oppio” della TV, siamo pur sempre esseri umani, unici ed inimitabili.

Lascia un commento